#TREVIGLIO: NON DORMIAMO QUANDO IL MONDO CI GUARDA

Il 14 e 15 ottobre Bergamo ospiterà il G7 dell’agricoltura, il summit dei Ministri dei sette Paesi con le economie più forti al mondo. Un appuntamento straordinario, voluto dal nostro ministro dell’agricoltura Maurizio Martina che è di Mornico.

Dunque un’occasione unica per segnalare la nostra agricoltura e le eccellenze del nostro territorio, perché qui saranno puntati i riflettori della politica internazionale. Scorrendo l’elenco delle iniziative previste però tutto si ferma a Bergamo, al massimo qualche evento tocca Astino. La pianura, cuore vitale dell’agricoltura bergamasca, è la grande e incomprensibile assente.

Manca Treviglio, che non è solo, come ci diciamo sempre, la seconda città della provincia, ma indubbiamente il punto di riferimento di quella pianura fatta di campi e allevamenti, di tanti agricoltori che hanno raccolto la sfida del futuro investendo nelle loro imprese e rinnovandole con tecnologie all'avanguardia.

Manca Treviglio, dove è insediata la SAME, azienda leader e orgoglio italiano nella meccanizzazione agricola, che da un secolo dimostra che l’agricoltura è anche industria e innovazione.

Manca Treviglio, dove dal 1925 l’Istituto Agrario Cantoni ha portato la sua sede traslocando da Bergamo perché il territorio trevigliese esprimeva un “felice connubio tra la vocazione industriale e quella agricolo-zootecnica”.

Insomma le ragioni perché Treviglio e il territorio circostanti non perdano un'occasione importante come il G7 dell'agricoltura ci sono tutte: evento in cui invece dovrebbero avere un ruolo da protagonisti. Forse non è troppo tardi per inserire Treviglio e la pianura nel circuito di questo evento mondiale! Possibile che nessuno ci abbia pensato?

Mi pare che Calvenzano voglia far crescere il suo melone retato proprio ad Astino e che la Cascina Pelesa faccia parte del biodistretto, nato per promuovere la produzione di qualità. Nel nostro territorio ci sono tante eccellenze che meritano di essere valorizzate per #Faremeglio.

Sveglia sindaco Imeri! Sveglia Treviglio! Questo non è un appello alle associazioni, alla Coldiretti, a Confcooperative, alla SAME ma soprattutto a chi amministra. Non perdiamo l'occasione perché la nostra città dispieghi le sue tante potenzialità che troppo spesso restano rinchiuse in un ambito ristretto per la mancanza di visione di chi la rappresenta.

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