IL MIO PROGRAMMA PENSA A TREVIGLIO: PIU' CURA AI CITTADINI

Penso che Treviglio si meriti, dopo 50 anni, un Ospedale totalmente nuovo, moderno, all’avanguardia. Il Sindaco, al quale la delibera di Regione Lombardia n. 4811/2021 assegna un ruolo centrale, deve da subito convocare tutte le parti coinvolte per ottenere questo risultato (come hanno fatto il Papa Giovanni XXIII di Bergamo e l’Ospedale di Alzano Lombardo). Penso anche che i servizi territoriali debbano essere accessibili e in centro e che il presidio sociosanitario di via Rossini non vada smembrato e trasferito di fianco alla RSA Anni Sereni. Penso che Treviglio debba avere in centro città una delle Case della Comunità individuate dal Piano Nazionale di Resistenza e Resilienza: una struttura sanitaria visibile e facilmente accessibile anche da chi non ha l’automobile, che fornisce tutti i servizi sanitari di base, dove si trovano il medico di medicina generale, il pediatra, il punto prelievi e prenotazioni, l’infermiere di famiglia. Una struttura aperta h. 24 e 7 giorni su 7 che sarà il punto di riferimento nel settore delle cure primarie della sanità pubblica in particolare per i malati cronici. La RSA Anni Sereni deve aumentare i posti vista la crescente richiesta del territorio e le lunghe liste di persone che attendono di poter essere prese in carico. Penso che il Servizio di Neuropsichiatria Infantile (attualmente a Verdello e che verrà chiuso per inadeguatezza dei locali come dichiarato dal Direttore Generale della ASST) debba essere collocato a Treviglio.


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